Alle mamme invisibili di figli invisibili
Non tutte le braccia sono piene, ma ogni cuore di madre è colmo di battiti che non si dimenticano.
A noi di AILPe è stato affidato questo brano inedito, scritto da un’autrice che desidera restare anonima, per la sua Arianna.
“La canzone parla di amore materno, di lutto, di quel legame invisibile ma eterno che nessuna perdita può spezzare. È una ballata delicata, scritta con il cuore, pensata per dare voce a chi spesso non trova parole.”
Oggi può essere una giornata pesante per molte mamme. Ci auguriamo che questa carezza musicale vi faccia sentire meno sole e che le note di Arianna possano cullare i vostri pensieri.
Arianna
Ti parlo piano, Arianna
Come facevo la sera
Con le mani sopra il ventre
A proteggere il tuo respiro.
Ti avevo già scelto i sogni
Le favole prima di dormire
Avevo imparato a sorridere Solo pensando a te.
E adesso il silenzio è così grande
Che a volte mi sembra di cadere.
Arianna, amore mio
Perdonami se piango ancora
Il mio cuore ti cerca nel buio
Come se potessi tornare.
Non ti ho stretta tra le braccia
Ma ti ho stretta dentro l’anima
E questo nessuno, nessuno
Me lo potrà portar via.
Mi sento vuota, mi sento colpevole
Mi chiedo dove ho sbagliato
Guardo le altre mamme per strada
E il fiato si spezza a metà.
Avevo imparato a chiamarmi mamma
Lo dicevo piano allo specchio
Ora quella parola mi brucia
Ma sei tu che me l’hai insegnata.
Dicono che il tempo consola
Ma il tempo non sa chi eri tu.
Arianna, amore mio
Resti la mia bambina per sempre
Anche se il mondo non ti ha vista
Io ti ho sentita vivere in me.
Ogni battito che ho ascoltato
Era una promessa tra noi
E se chiudo gli occhi un momento
Sei ancora qui.
Se esiste un posto oltre il dolore
Cercami tra le stelle più chiare
Sarò quella che ti chiama nel vento
Sarò quella che non smette di amare.
Non sei stata un sogno sbagliato
Non sei stata un errore del cielo
Sei stata mia figlia, Arianna
E questo basta per l’eternità.
Oltre la luce, mia fragile
Sei la ferita e la forza insieme
Mi hai cambiata per sempre
Anche restando così poco.
Io sono tua madre, lo sarò sempre
Oltre il tempo, oltre il perché
E quando il dolore farà meno rumore
Resterà solo l’amore per te.
Alle mamme invisibili di figli invisibili